15 ragazzi si sono impegnati a vivere la promessa

UNA NUOVA FRATERNITA' GIFRA A TEMPIO
Da sinistra a destra: 
Valentina Cossu, Luigi Bevilacqua, Giovanni Alias, Silvia Deiana, 
Gian Franco Orecchioni, P. Paolo Contini, Marco Abeltino, Salvatore Campus, 
Michela Pische, Alina Demuro, Maria Deiana, Elisabetta Pische, Anna Putzolu, 
Piera Porcu, Nadia Loriga, Ilenia Muraglia.


Prima della promessa, non avevo realizzato a pieno cosa significasse essere GiFra. Ma quella sera, davanti a tutta la comunità, ho capito il grande impegno che avevo preso davanti a Dio e  San Francesco. LUIGI

 

Non avrei mai immaginato che fosse una cosa così bella!!! È stato molto emozionante e sono molto contento di essere entrato a far parte della GiFra. SALVATORE

 

È stata davvero un’esperienza bellissima, visto che io ed il mio gruppo ci siamo preparati per tantissimo tempo. E dopo un anno di alti e bassi è stato bello poter condividere questa promessa con gioia e grande fraternità. Questo grazie anche al Signore cioè grazie alla sua parola…e alla nostra fede. Sinceramente avevo tanta paura di non essere all’altezza per la GiFra ma sono convinta più che mai che ho fatto la cosa giusta. NADIA

 

Le mie emozioni durante la promessa sono state tantissime, come lo sono state le mie paure e le domande che mi sono posta. Non so dare una vera definizione a ciò che ho provato al momento ma ne posso dare una a ciò che ho sentito dopo e cioè, grande forza nel continuare il mio cammino, con entusiasmo e grande volontà. Anche se sarà difficile spero di seguire il cammino di Francesco nel modo migliore, secondo il Vangelo e vivendo in comunità con i miei fratelli, nella speranza di fare sempre meglio. ALINA

 

Il 4 ottobre 2006 insieme ad altre 14 persone ho fatto la promessa GiFra, ho intrapreso un nuovo cammino in cui ho promesso di seguire l’esempio di San  Francesco d’Assisi, ma non solo, di vivere con la guida del Vangelo e di avere la Chiesa come madre, oltre all’Eucarestia come centro.
L’emozione è stata immensa ed è per questo difficile da  descrivere, ma so che  sono stata contentissima di avere condiviso quest’esperienza con tutta la mia comunità oltre che con il mio gruppo e la mia famiglia e di aver potuto conoscere il Vescovo in quest’occasione unica della mia vita e non vedo l’ora di poter condividere con tutta la Gioventù Francescana questa gran voglia di fare e tantissime nuove emozioni.
ANNA